Cos'è salvatore borsellino?

Salvatore Borsellino

Salvatore Borsellino è un fratello del giudice Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia a Palermo il 19 luglio 1992 nella strage di via D'Amelio. Dopo la morte del fratello, Salvatore è diventato un attivo sostenitore della lotta alla mafia e della ricerca della verità sulla strage.

  • Impegno Civile: La sua vita è stata segnata da un forte impegno civile e dalla costante ricerca della verità sulle dinamiche che hanno portato alla morte del fratello. Ha criticato pubblicamente le devianze dello Stato e le zone d'ombra ancora presenti nelle indagini.
  • Agende Rosse: Salvatore Borsellino è uno dei fondatori del movimento delle "Agende%20Rosse", nato per sollecitare la ricerca della verità e la giustizia per le vittime della mafia. Il movimento prende il nome dall'agenda rossa che Paolo Borsellino portava sempre con sé e che è scomparsa subito dopo l'attentato.
  • Attività Pubblica: Ha partecipato a numerose manifestazioni, conferenze e dibattiti pubblici per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della lotta alla mafia e della ricerca della verità. Ha fondato anche il centro studi "Paolo Borsellino".
  • Critiche: Salvatore Borsellino non ha risparmiato critiche nei confronti delle istituzioni e di singoli magistrati, accusati di non aver fatto abbastanza per far luce sulla strage di via D'Amelio. Le sue dichiarazioni sono spesso state oggetto di polemiche e dibattiti.
  • Ricerca della Verità: L'obiettivo principale di Salvatore Borsellino è sempre stato quello di arrivare alla verità completa sulla morte del fratello e di smascherare tutti i responsabili, sia materiali che mandanti, della strage.

In sintesi, Salvatore Borsellino è una figura chiave nella lotta alla mafia e nella ricerca della verità sulla strage di via D'Amelio, un impegno che porta avanti con determinazione e spirito critico.